Venezia una scoperta … girare a piedi

Venezia una scoperta... girare a piedi tra calle e campi senza saper bene dove andare... ritrovarsi in vicoli stretti... tra un ponte e un sottoportico e perdersi tra le corti costeggiando le acque dei canali...affacciarsi dai ponti e meravigliarsi di ciò che hai di fronte.

E quando lasciamo Venezia scopriamo che i nostri orologi hanno problemi a tornare di nuovo al tempo reale. (Mieczysław Kozłowski) Una scoperta… girare a piedi tra calle e campi senza saper bene dove andare… ritrovarsi in vicoli stretti… tra un ponte e un sottoportico e perdersi tra le corti costeggiando le acque dei canali…affacciarsi dai ponti e meravigliarsi di ciò che hai di fronte.   Le gondole e le barche, le piccole finestre delle case che si specchiano nella laguna, quell’aria fredda e pungente, il mistero e l’incanto delle piccole vie… Venezia è la città dell’inverosimile, dell’inaspettato, dell’imprevisto… e poi la sua storia, la sua arte…la cultura che si dondola tra i suoi canali. Venezia non è fatta per mappe e cartine, è un labirinto in cui bisogna perdersi per ritrovarsi e per vivere.   È la strada che decide il percorso bisogna solo assecondarla, vagabondare e andare…ecco questa è stata la nostra Venezia… questi i nostri giorni tra i colori di Burano e i vetri di Murano…tra chiese e campanili… scorci che irradiano bellezza sublime e inesorabile…

Post Correlati

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.